Questa branca dell’odontoiatria è deputata alla riabilitazione di elementi estremamente compromessi che non è più possibile riabilitare con “semplici otturazioni”.
Inoltre, grazie ai ponti protesici, si possono ripristinare elementi dentari mancanti.
Per protesi fissa si intendono tutte quelle riabilitazioni che vengono cementate nella bocca del paziente e non possono essere rimosse.

Perché una protesi si possa definire corretta deve essere costruita rispettando i seguenti requisiti:
 

  • funzionalità (riguarda il ristabilimento della corretta masticazione delle funzioni articolari, apertura, chiusura, lateralità destra-sinistra, protusione-retrusione e la corretta fonetica);
  • resistenza (la protesi deve resistere al peso del carico masticatorio e all'usura dei liquidi buccali);
  • innocuità (la protesi deve essere costruita con materiali che non siano tossici e non deve presentare "angoli vivi" che potrebbero danneggiare i tessuti);
  • estetica (i denti artificiali devono essere il più possibile simili a quelli naturali e bisogna fare molta attenzione a non alterare il corretto profilo facciale del paziente).



Immagini

caso 1 -

caso 1 -

caso 1 -

caso 1 -

caso 1 -

caso 1 -

baseline -

inizio primo piano -

inizio interno -

preparazione monconi -

fili -

fili interna -

impronta -

provvisori -

caso finito -

finito primo piano -